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Matwork o con le macchine, scegli il Pilates giusto per te

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foto Pilates a Catania

Si fa presto a dire Pilates. Il Pilates è un sistema di tonificazione molto efficace e un ottimo rimedio per il mal di schiena ma nonostante sia un metodo sempre più diffuso non tutti sanno che è possibile praticarlo sia con l’ausilio dei macchinari che senza, utilizzando solo piccoli attrezzi.

Qual è la lezione di Pilates più adatta a te?

Cominciamo dicendo che il Pilates è tutto l’insieme di esercizi con le macchine e senza: non c’è una distinzione netta e farla potrebbe risultare riduttivo. Vero è però che per questioni di salute, di livello di allenamento e di preferenze personali a volte un tipo di lezione può risultare più consigliata e più gradita rispetto all’altra. Allora cerchiamo di capirne di più.

Che cos’è il Pilates Matwork?

La lezione di Pilates senza macchine ovvero il Matwork (lavoro sul materassino) permette di allenare in modo sicuro ed efficace gli addominali, rinforzare il pavimento pelvico, tonificare la schiena, allineare le spalle e la cassa toracica in modo da ottenere una postura corretta. Gli esercizi  si possono svolgere a corpo libero o con l’ausilio di piccoli attrezzi quali spine corrector, circle, roller, fitball, toning ball ed elastiband.

I benefici del Pilates con le macchine

Gli obiettivi sono simili per la lezione di Studio class che prevede l’utilizzo delle grandi macchine inventate da Joseph Pilates per riabilitare i militari feriti in guerra: quella più nota è il Reformer, ma ci sono anche la Chair, il Trapeze o Cadillac e il Barrel. Ognuna di esse consente di eseguire in totale sicurezza innumerevoli esercizi che potrebbero risultare difficili a corpo libero. La particolarità delle macchine di Pilates va ricercata nelle molle, che forniscono una resistenza che in certi casi può diventare un’assistenza. Gli esercizi mirano all’incremento della mobilità, della forza e della stabilità e servono a migliorare la postura e la funzionalità di tutto il corpo.

Quali sono le differenze tra Pilates Matwork e con le macchine?

Il Matwork in genere è avvertito come un lavoro più intenso a livello muscolare (e soprattutto addominale) perché ci si muove senza supporto e bisogna sostenere il peso di tutto il corpo. E’ indicato a tutte le persone di stato di forma fisica medio che non presentano rilevanti patologie alla colonna vertebrale e vogliano mettersi alla prova. Non a caso Joe Pilates lo considerava la parte più evoluta del suo metodo perché c’era bisogno di un grande controllo e concentrazione per eseguire correttamente gli esercizi. La lezione di Pilates con le macchine invece pone enfasi anche sull’allungamento del muscoli proprio grazie all’azione esercitata dalle molle e in genere è avvertito come un lavoro meno faticoso. E’ una lezione adatta a tutti. In caso di patologie serie a livello articolare (colonna, ginocchio, spalla) potrebbe essere opportuno seguire un percorso individuale, ma sarà l’insegnante a valutare e consigliare la strada giusta.

Non bisogna per forza scegliere tra Matwork e macchine.

In assenza di controindicazioni l’ideale sarebbe alternare i due lavori in modo da compiere un esercizio più completo. Del resto, come hai avuto modo di leggere nel resto dell’articolo, le due lezioni sono per certi versi complementari: se col Matwork si lavora più intensamente a livello muscolare, con le macchine ci si concentra sull’allungamento e sulla mobilità. Inoltre la lezione di Studio Classe consente di apprendere meglio l’esecuzione del movimento in termini di allineamento e di controllo in modo da mettersi alla prova durante la lezione a corpo libero. L’importante in ogni caso è cominciare, seguire le indicazioni degli insegnanti ed essere costanti: una lezione ogni 15 giorni non ti darà di sicuro i risultati che ti eri prefissati quando ti sei accostato al Pilates.

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